" Recensioni ed articoli su Visite in Aziende, vini ed Eventi:

E' stato per noi un piacere partecipare alla manifestazione svoltasi domenica 15 novembre a Palazzuolo sul Senio. Su invito della ProLoco abbiamo organizzato una degustazione in piazza con ben 17 etichette di ottimi vini. Tutto questo grazie anche alla collaborazione delle aziende Amiche. La manifestazione anche se il tempo non aiutava può considerarsi da parte nostra riuscita. Il massimo della soddisfazione è stato per noi sentirsi dire dai presenti che i vini erano di gran qualità e che era stata data a tutti la possibilità di assaggiare questi ottimi prodotti in un'unica degustazione. Veramente da tener presente gli ottimi salumi della macelleria " I salumi di Alberico" dell'amico Fabrizio.

Pranzo "A tutta pasta" con i vini di Silvano Bolmida presso il Ristorante Il Desco di Firenze
Grande interesse e soddisfazione da parte di tutti i presenti al pranzo, per la presentazione da parte dell'amico produttore Silvano Bolmida della sua Azienda e dei suoi vini.
Come sempre, ha mostrato con molta professionalità, la sua passione nel raccontarci i suoi magnifici vini.
I presenti sono veramente stati attenti alle spiegazioni, oltre tutte le nostre aspettative.
Anche Silvano è rimasto soddisfatto del gruppo di amici presenti, elogiando per l'interesse che tutti hanno dimostrato avere per i vini.
Ovviamente i vini di Silvano sono stati apprezzati per essere superlativi, raggiungendo il massimo con la degustazione dei due Barolo. Ottimo successo per il Barolo Chinato dell'Azienda Cagliero, che ha accompagnato alla perfezione la torta al cioccolato.
La cucina come sempre ha dimostrato la sua grande esperienza e capacità.
Un ringraziamento a Silvano Bolmida per la sua prestigiosa presenza, al Ristorante ed all'Azienda Cagliero per il suo ottimo Barolo Chinato.

SERATA "AZIENDA LISINI" PRESSO TOSCANI DA SEMPRE
Grande successo di presenti venerdi 30 ottobre (ci scusiamo con tutti coloro che sono rimasti fuori) al Ristorante dell'amico Stefano "Toscani da Sempre" di Pontassieve per la serata dedicata all'Azienda di Montalcino "Lisini". Oltre ad aver potuto apprezzare gli ottimi piatti preparati dalla cucina di Stefano, tutti noi abbiamo avuto modo, dopo una accurata presentazione dell'Azienda da parte del Dott. Carlo Lisini di degustare tutti i vini prodotti. A conclusione della serata un pregievole assaggio di Brunello "Ugolaia" della favolosa annata 2001.
Un ringraziamento ai presenti dell'Azienda Lisini, gli amici Carlo e Ludovica ed all'amico Paolo Tronci sempre disponibile, con la sua semplicità, a rispondere ai quesiti enologici dei presenti.

SONO FINALMENTE GIUNTI I GIORNI DI LAUREA E DI FESTA PER GLI AMICI CARLO E PAOLO!
Il 29 ottobre scorso presso la Facoltà di Agraria gli amici Carlo Lisini e Paolo Tronci hanno felicemente raggiunto un'importante traguardo laureandosi a pieni voti in Enologia e Viticoltura. Abbiamo con piacere assistito alle discussioni delle loro tesi: sulla storia del Brunello per Carlo Lisini e sul mondo dello champagne per Paolo Tronci. Essendo nostri cari amici da tempo e facendo parte di questo nutrito gruppo di appassionati di vino, ci siamo sentiti il dovere di scrivere queste righe di riconoscimento, anche perché sempre attivi e disponibili nelle varie iniziative da noi organizzate. Ci sono stati momenti di commozione, seguiti poi da grandi festeggiamenti. A seguire la cena organizzata la sera stessa con tutti gli amici. Il momento più importante e caloroso per noi, è stato il giorno dopo a Montalcino dove in un'atmosfera di vera amicizia e convivialità (eravamo presenti solo noi e l'amico Gianni Donda) Carlo ci ha ospitato nella sua storica Azienda per degustare insieme in questa speciale occasione alcuni dei suoi vini tra i quali un Brunello riserva del 1975! Siamo veramente onorati e felicissimi di avere tra noi i due Dottori e ci congratuliamo ringraziandoli per l'affetto dimostratoci. E bravi Carlo e Paolo!!!
Troverete alcune foto nella pagina dedicata

PRESENTI A TORINO ALLA CERIMONIA DI PRESENTAZIONE DELLA "GUIDA AL VINO QUOTIDIANO 2010" SLOW FOOD TENUTASI IL 25 OTTOBRE 2009
Non potevamo mancare a questo evento considerando le aziende da noi sempre sostenute e presentate le quali hanno ottenuto con soddisfazione il premio "Etichetta" massimo riconoscimento della guida per il rapporto qualità prezzo. La prima azienda interessata al riconoscimento, è stata l'Azienda Giovanni Donda di Aquileia la quale ci ha onorato nel chiederci di rappresentarla insieme a Simone Donda all'evento. Per noi, e per voi che leggete e conoscete bene il loro Sauvignon è stata un'immensa soddisfazione ritirare il premio riferito appunto a questo vino annata 2008. Cogliamo l'occasione per ringraziare l'Azienda Donda per averci dato la possibilità di partecipare all'evento.
Un'altra Azienda da noi sostenuta è stata l'Azienda Isidoro Polencic che ha conseguito il premio per il Pinot Grigio 2008. Anche quest'azienda per molti di voi è gia nota per i suoi ottimi prodotti.

Infine l'azienda toscana del Chianti Rufina "Selvapiana" con il Chianti Rufina 2007. Per questa azienda a ritirare il premio con immenso onore e gioia, delegati dall'amico Federico siamo stati proprio noi.
Concludiamo con una considerazione sulla guida e sulla manifestazione. Come abbiamo sempre sostenuto, noi non crediamo molto ai giudizi delle guide, ma in questo caso l'utilità della guida stà proprio nel fatto di poter conoscere vini di buona qualità a buon prezzo. Riguardo alla manifestazione dobbiamo dire che ci è sembrata ben riuscita e ben organizzata, anche se poteva essere più ricca di espositori e stands.
La più grande soddisfazione per noi dopo questa esperienza è stata l'aver scambiato due parole con il presidente nazionale Slow Food ed i due curatori della guida Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni i quali ci hanno chiesto di tenerli aggiornati sulle nostre visite in aziende che reputiamo interessanti.

"SE ANDATE A TORINO È DA PROVARE!"
In occasione del nostro soggiorno a Torino, per partecipare alla presentazione e premiazione del premio "Etichetta" della "Guida al vino quotidiano" di Slow Food abbiamo avuto modo di cenare in
tipico ristorante piemontese che ci ha veramente colpito. Ottima la cucina basata esclusivamente su piatti tipici piemontesi, carta dei vini ben fornita ed "onesta" oltre alla cordialità del
personale e del proprietario Sig. Gallina.
Il Ristorante LA CAPANNINA è situato nel centro di Torino, in un palazzo signorile di fine '800, in un ambiente rustico moderno. All'interno collezioni di antiche stampe dei Castelli del
Piemonte, una collezione di cappelli, vecchi originali ottoni, alcuni strumenti oramai in disuso per lavorare la campagna e altro ancora: un piccolo "museo".
Ottimo rapporto qualità prezzo.
http://www.lacapanninatorino.com/

"VISITA ALL'AZIENDA SELVAPIANA"
Sabato 17 Ottobre si è tenuta la programmata visita alla storica Azienda di chianti Rufina Selvapiana.
Come da programma abbiamo visitato una parte dei vigneti, con una professionale presentazione dell'Azienda da parte dell'amico Federico. La mattinata è proseguita con la visita delle cantine, sia della nuova che la storica la quale contiene bottiglie di varie annate a partire dal 1948.
E' seguito il pranzo in Azienda con abbinamento di quattro vini dell'Azienda con a sorpresa, la degustazione della riserva annata 1980.
Erano molte le presenze a questa riuscita giornata, siamo veramente soddisfatti dell'accoglienza ricevuta, delle spiegazioni avute e naturalmente dell'ottimo pranzo a detta di tutti i presenti. Ricordiamo che questa manifestazione è stata con nostra soddisfazione organizzata proprio per ricordarci ogni tanto come si produce un buon vino!
Un ringraziamento a tutti i presenti, all'amico Federico, al cuoco Fernando e a tutto lo staff dell'Azienda Selvapiana.
Potrete vedere le foto della giornata nella sezione foto.
VISITA ALLE AZIENDE PIEMONTESI AMICHE, 9-10-11 OTTOBRE 2009

"Azienda Silvano Bolmida" Monforte d'Alba
Basta andare nei pressi di Monforte d'Alba, nella Bussia, per poter bere un ottimo Barolo.
Noi lo facciamo da qualche anno, andando a trovare l'amico Silvano Bolmida.
Come sempre disponibile, questa volta l'amico Silvano ci risponde ad alcune nostre domande.
" E'qui che sono nato e che, dopo un esperienza decennale in una cantina storica di Barolo, dopo essermi diplomato nel 1987, alla nota scuola Enologica di Alba, ho deciso di portare avanti
l'Azienda di famiglia, con una ventata di innovazione e sperimentazione."
La coltivazione dei 5 ettari di vigneti viene eseguita esclusivamente da lui e dalla sua famiglia, con un particolare riguardo nei confronti delle basse quantità di uva per ogni singola pianta.
Durante la nostra visita ci ha colpito in particolar modo come Silvano metta tutta la sua passione e come brillano i suoi occhi nello spiegare ed istruire il figlio Francesco al lavoro in cantina
ed in vigna.
La vendemmia viene effettuata manualmente e segue attentamente l'evolversi dei valori analitici e polifenolici di ogni singola porzione di vigneto per poter produrre vini dove la ricchezza
estrattiva insieme all'eleganza, siano già presenti in ogni grappolo.
Lunghe fermentazioni sulle bucce assicurano ai vini la completezza organolettica; l'immediata messa in barrique e tonneaux, in presenza delle fecce aiuta la polimerizzazione e la stabilizzazione
dei costituenti polifenolici; l'imbottigliamento in assenza di filtrazione ne garantisce il totale rispetto della personalità.
Un lungo affinamento in bottiglia (14 mesi e oltre per quanto riguarda il barolo), fa sì che i suoi vini arrivino sul mercato già bevibili, sarà il consumatore a decidere se berli con l'armonica
giovinezza oppure attenderne la complessità nell'evoluzione. La gamma dei vini prodotti: Dolcetto d'Alba Manescott, Barbera d'Alba Conca del Grillo, Langhe doc Frales (uvaggio di nebbiolo e
barbera), Barolo DOCG Bussia, Barolo DOCG Vigna dei Fantini e per finire la grappa di barolo. Un ringraziamento ed una continuazione di buon lavoro a Silvano ed al piccolo Francesco.

Azienda "Cagliero" Barolo
L'azienda Cagliero, che oramai conosciamo da diversi anni, si è sempre distinta per l'ottima accoglienza dell'agriturismo presente in azienda e per l'ottimo rapporto qualità-prezzo dei vini
prodotti. L'azienda vanta una storia importante, l'inizio delle produzioni di "qualità" si può datare al 1863. Oggi l'azienda è condotta da Giancarlo e Rosita Cagliero con l'aiuto dei figli Mario
e Roberto. L'azienda dispone oggi di una superficie vitata di 7,5 ettari, i vigneti costituiscono un insieme unico in modo tale che si passa da un estremo all'altro senza uscire dalla proprietà.
Ne consegue la possibilità di ottenere prodotti molto omogenei e caratterizzati e non quale risultato di uve coltivate in appezzamenti e in Comuni lontani fra loro e con caratteristiche
diverse.
I vini prodotti sono: Dolcetto d'Alba, Barbera d'Alba superiore, Canebbio (Nebbiolo) Langhe Rosso, Barolo DOCG Ravera, Rabel, Chiamblò, Galverno Langhe Rosso, Barolo Chinato e Grappa di Barolo.
Un plauso particolare al loro Barolo Chinato, che, consideriamo, dopo averne degustati molti uno dei migliori. In cantina sono utilizzati i più moderni macchinari e mezzi per la lavorazione
mantenendo però quanto più possibile la tipicità dei vini prodotti, che sono unici al mondo per le loro caratteristiche e quindi di seguire i tradizionali processi produttivi.
In questi giorni di ottobre in cui eravamo presenti si era da poco finito di vendemmiare e molte vasche erano in fermentazione. Abbiamo avuto modo di assaggiare tutti i prodotti, in particolare
l'evoluzione degli stessi visto che li conoscevamo già. Possiamo infatti affermare che il Barolo Ravera 2005 promette veramente bene, bisogna però aver tempo e pazienza di aspettare ancora
qualche anno per apprezzare appieno questi vini. Interessante come sempre anche il Galverno, vino ottenuto mediante un particolare processo produttivo, di lunga tradizione e ormai largamente
consolidato in langa, basato sulla rifermentazione di vino Dolcetto appena prodotto, su vinacce di Nebbiolo da Barolo dopo svinatura del Barolo stesso.
Grazie a Rosita e Giancarlo per la loro disponibilità.

Azienda "Frabrizio Ressia" Neive
Arrivati a Neive ad attenderci in azienda troviamo l'amico Fabrizio Ressia, come al solito con il suo sorriso e pronto per qualsiasi domanda, oltre alla consueta degustazione dei suioi vini.
Fabrizio ci racconta che l'azienda della famiglia Ressia si tramanda di generazione in generazione da ormai un secolo. La vera e propria rivoluzione, che interessò tutta l'azienda, avvenne nel
1997, quando decise di dedicare ogni sua energia alla produzione vinicola: scelse allora di adottare metodi di coltivazione rispettosi dell'ambiente (la lotta integrata) e di ridurre la
produttività, piantando nuove vigne che permettessero di ottenere produzioni ancora migliori. Anche la gestione della cantina fu resa più moderna, salvaguardando però la tradizione. Oggi, grazie
a tutto questo impegno e a tanta, tanta passione, é riuscito a ottenere etichette di altissima qualità, in si trova quel tocco di personalità che ha voluto dare a ogni vino nato in questa
azienda. E di personalità nei suoi vini ce n'è davvero tanta. L'azienda situata in un ottima zona per la produzione di Barbaresco, produce altri ottimi vini di eccellenza, con una grande
struttura, dai profumi intensi e persistenti, che rappresentano al meglio le qualità dell'uva con cui vengono prodotti. Vini morbidi e avvolgenti, eleganti e raffinati, da bere con autentico
piacere. Gli altri vini prodotti sono: La Miranda Langhe (bianco da uve Favorita), Evien e Evien Oro (moscato bianco), Dolcetto Canova, Barbera Canova Superiore, Resiot Langhe (Barbera, Nebbiolo
e Merlot), Nebbiolo Langhe "Gepù", e logicamente il top Barbaresco Canova. A proposito di Barbaresco Canova 2006 vi annunciamo con immensa gioia il riconoscimento dei "Tre Bicchieri" sulla guida
Gambero Rosso 2010, e bravo Fabrizio!
Inoltre l'azienda Ressia dal 2004 aderisce al metodo di tracciabilità Green Planet, che permette al consumatore di conoscere per ogni vino ogni singola fase del suo percorso. Tutto questo è
possibile solo lavorando con vera passione e professionalità. Grazie ancora a Fabrizio per l'accoglienza e disponibilità.
È CON GRANDE SODDISFAZIONE, CE LO DOVETE CONCEDERE, CHE VI ANNUNCIAMO QUESTI DUE GRANDI RICONOSCIMENTI ALL’AZIENDA DONDA.
Premio 3 Stelle al Refosco dal peduncolo Rosso sulla Guida 2010 della Camera di Commercio del Friuli Venezia Giulia, dell'Azienda Amica Gianni Donda!!!!
Dobbiamo ricordarvi che avevano già preso il riconoscimento "Premio Etichetta per qualità-prezzo" sulla guida al vino quotidiano edita da slow food con il loro stupendo Sauvignon! Premiazione Domenica 25 Ottobre al salone del lingotto a Torino, dove avremo l'onore di esserci anche io e Gianni, insieme all'amico Simone Donda!
Regione FVG: presentata ieri a la guida ai vini locali 2010
curata dalle Camere di commercio
Una competizione tra big visto l'elevatissimo punteggio d'ingresso in questa particolare guida che oramai dal 2001 la Camera di Commercio presenta annualmente. E vi è racchiuso il meglio dei vini
locali della nostra regione.
Tutti vini d’eccellenza; tutti vini con un “voto” superiore ai 78 (punteggio
d’ingresso di molte selezioni); tutti vini del Friuli Vg. E’ la guida ai Vini 2010 sostenuta dalle Camere di commercio: 252 aziende
(su 258 richieste) con 1.017 prodotti 38 in più rispetto all’edizione precedente; 33 vini premiati con 3 stelle (il massimo); 34 con 2 stelle
e menzione; 298 con 2 stelle e 652 con una stella.La guida (sostenuta da FriulAdria) è stata presentata ieri a Trieste --br-- , nella sala Oceania (stracolma) della Stazione Marittima. «La Guida ai
Vini – ha evidenziato il presidente della Cciaa di Trieste, Antonio Paoletti – è un’importante occasione di confronto e di dialogo tra produttori, tecnici, esperti e appassionati del mondo del vino
ed è uno strumento autorevole, poiché segue rigorosi procedimenti nelle attività di degustazione».
La guida. Nata per «esigenze di chiarezza», al prima edizione è del 2000/2001, grazie all’idea di un giornalista (Piero Fortuna), critico nei confronti delle guide nazionali, che propose di
realizzare una Guida ai Vini locale. Supportato da un team entusiasta, l’iniziativa è cresciuta coinvolgendo le altre Camere di Commercio: dall’edizione 2001/2002 la Guida ha assunto carattere
regionale.
La leva che fa muovere l’intero processo sono le Commissioni di degustazione, che valutano i vini secondo il metodo dell’Union Internationale des Enologues. I giudizi sono validi se 5 esperti sono
presenti (sono composte da un massimo di 6 esperti); esperti scelti tra un panel di 98 (68 tecnici degustatori iscritti negli elenchi camerali; 15 sommelier e 15 esperti dell’Onav). Ognuna presieduta
da un componente con lunga esperienza e affidabilità, si sono riunite 90 volte (80 degustazioni di I grado e 10 di II) per assaggiare tutti i 1.202 campioni prelevati. Solamente i vini che hanno
raggiunto 85 punti su 100, e quelli che presentavano uno scarto pari o superiore a 8 nel punteggio fra il massimo e il minimo voto, sono stati appunto analizzati da una Seconda Commissione, composta
solamente da Presidenti e loro sostituti. Un sistema complesso ma ottimamente organizzato, dove i vini vengono valutati in un ambiente consono e ideale.
Le 33 regine. Tra le stelle della nuova guida, 15 sono del Consorzio Colli Orientali: Bianco Ronco Broilo di Conte d’Attimis-Maniago; Chardonnay di Ronchi San Giuseppe; Friulano di Ronco delle
Betulle; Malvasia di Grappolo d’Oro; Merlot di Aquila del Torre; Merlot Romain di Rodaro; i Picolit di Valentino Butussi; di Conte d’Attimis-Maniago; di Marco Cecchini; Pignolo di Petrucco; Refosco
peduncolo rosso SolSiRe di Aquila del Torre; Ribolla Gialla di Ronchi San Giuseppe; Schioppettino Romain di Rodaro; Verduzzo Friulano di Vigne Fantin Noda’r e Verduzzo Friulano Cratis di Scubla.
Cinque, invece, del Collio: Bianco di Colle Duga; Cabernet Sauvignon Riserva di La Rajade; Friulano di Tomadoni; Merlot Selezione di Alessandro Pascolo e Sauvignon di Borgo Savaian. Tre le tre stelle
delle Grave: Pinot Grigio di Kechler; i Refosco dal peduncolo rosso di Cantina Rauscedo e quello di Terre di Ger. Tre anche i vini dell’Igt Venezia Giulia: Bianco "3,4,3" di Renzo Sgubin Sauvignon di
Lenardo Vineyards; Sauvignon Savignonas di Toblar. Due dalla Docg Ramandolo: Ramandolo di Giuseppe Bressani e Ramandolo Ronc da Vit di Ronchi di Nimis. Così
come 2 sono i vini della Doc Friuli Aquileia: Refosco dal peduncolo rosso di Giovanni Donda e Traminer Aromatico di Mulino delle Tolle. Infine, della Doc Carso tre stelle a Terrano di
Skerk e fra gli spumanti massimo dei voti allo Spumante Etichetta Ora di Pietro Pittaro.
E bravi Gianni,Simone e Gianna!!! Ve lo meritate!!!! Continuate a farci bere bene!!!!!!

AZIENDA LISINI MONTALCINO: QUALITÀ, TRADIZIONE E RISPETTO DEL TERROIR.
Domenica 4 ottobre siamo stati ospiti dell'azienda Lisini per una interessante visita dell'azienda durante la quale abbiamo avuto modo di vedere in maniera molto approfondita sia la cantina che i
vigneti. L'azienda, una delle "storiche" del Brunello, deve molto all'opera di Elina Lisini che dal 1962 ha guidato l'azienda con lungimiranza puntando sull'ammodernamento e sull'acquisto di nuovi
vigneti (era l'epoca in cui si scappava dalla campagna!). Elina è stata inoltre una dei soci fondatori nel 1963 del Consorzio del Brunello, di cui è poi stata anche presidente.
L'azienda comprende un totale di 20 ettari a vigneti di cui 12 iscritti a Brunello, 2 a rosso e 6 a S. Antimo. In azienda fervevano i preparativi per la vendemmia, l'amico Carlo Lisini con l'aiuto
dell'enotecnico e cantiniere Filippo Paoletti ci hanno fatto conoscere a fondo questa azienda di cui conoscevamo già gli ottimi vini. La preparazione alla vendemmia prevede che tutti i contenitori
siano puliti e sterilizzati, inoltre dopo un'attenta vendemmia in cassette viene allestito il tavolo di cernita delle uve affinché solo "il meglio" vada in cantina. Dalle uve di Sangiovese Grosso
(unico vitigno presente in azienda) si vuole ottenere ad ogni annata un vino che rispetti la tipicità la tradizione e soprattutto il terroir: quindi niente stravolgimenti con barriques o altro al
fine di ottenere vini "piacioni" dal gusto internazionale. Il vino a noi piace farlo così: ci dicono Carlo e Filippo, per i clienti che lo sanno apprezzare, che per fortuna sono in notevole crescita
stanchi oramai di "Brunelli che di Brunello non hanno niente". E infatti il Brunello 2004 che abbiamo assaggiato si rivela come uno dei pochi che hanno saputo mantener fede a questa tanto attesa
ottima annata a differenza di molti altri che invece si sono rivelati una delusione. Concludiamo la giornata, dopo il pranzo e la degustazione con una lunghissima passeggiata in compagnia anche
dell'amico Paolo Tronci attraverso i vigneti dell'azienda. Lungo i filari ben curati in attesa di essere vendemmiati assaggiamo numerosi acini guidati da Filippo che ci spiega i segreti dell'analisi
sensoriale delle uve per capire il momento giusto per vendemmiare.
Un ringraziamento quindi a Carlo Lisini e Filippo Paoletti per la disponibilità e l'accoglienza, siamo veramente contenti ed orgogliosi di essere loro amici e dei loro grandi vini!

VISITA AD AZIENDE FRIULANE 18-19-20 SETTEMBRE 2009
In occasione della nostra consueta "gita" dagli amici friulani vi riportiamo alcuni appunti sulle tre aziende visitate. le foto delle tre aziende nella sezione foto.
Azienda Donda Giovanni (Aquileia).
Anche questa volta abbiamo approfittato dell'ospitalità degli amici Gianna, Gianni e Simone, i quali ci considerano di famiglia!
Per questo rivolgiamo un ringraziamento particolare a Gianna, per la sua splendida cucina!
In questi giorni abbiamo avuto modo di vedere e "sentire" il mosto delle uve bianche in fermentazione e di vedere in vigna i magnifici grappoli di uve rosse. Un primo assaggio dei mosti sembra promettere un'altra grande annata. Come sempre da apprezzare la qualità del loro Sauvignon, Pinot Grigio ed anche gli altri bianchi tutti di ottima qualità, la vendemmia di questi è stata effettuata tutta raccogliendo uva a mano e messa in cassetta. Ottimi riconoscimenti sono arrivati all'azienda per il loro Refosco.

Azienda Polencic Isidoro (Cormons-Collio).
Anche qui i lavori della vendemmia erano in piena attività. L'amico Michele insieme al fratello Alex, sempre disponibili e gentili, ci hanno fatto fare un giro all'interno della cantina e degustare gli oramai da noi conosciuti ottimi vini. Da elogiare il Friulano e la Ribolla Gialla. Imbattibile a nostro parere il loro vino da dessert "Picolit",tanto che certe volte siamo andati solo per questo. Molti i riconoscimenti ottenuti sulle varie guide.

Azienda Bortolusso Emiro (Carlino).
Non poteva mancare la consueta visita agli amici Clara e Sergio produttori di ottimi vini sia bianchi che rossi, notevole la qualità del loro Schioppettino. Inoltre abbiamo potuto degustare la novità di quest'anno: uno spumante di ribolla gialla a nostro giudizio di buona fattura pur nella sua semplicità. Ottimo invece come sempre il loro spumate brut (chardonnay-pinot bianco) "Emiro" e la tipica malvasia. Notevole la passione con la quale lavorano che illumina i loro occhi e gli animi quando parlano dei loro vini.
" Nel vino la verità della vita "
Sauro & Gianni
Sommeliers

